Falling Down

Falling Down

di Margherita Parrelli

"Una poesia totalmente spalancata sulle ragioni prime dello scrivere, poeticamente 'spudorata', con le ragioni di una sensibilità, prima ancora che femminile, umana, che sa anche andare oltre, verso un "rifacimento" della parola d'amore (...), nella sua estensione che si slega da ogni drammaticità espressionista, che si concede altra visionarietà se non quella che è permessa dal procedere ossimorico dei giorni, nella loro calma e apparente banalità, ma che in realtà racchiudono una tensione segreta pronta a diventare parola necessaria, il tutto avendo sempre presente un controllo lessicale deciso a regalare alle più semplici parole, quel di più di canto e concretezza [...] Questo libro ha una segreta condizione di fondo: il rifiuto di ogni forma di rinuncia, possedendo invece una condizione che la costringe quasi a un continuo ripartire da capo, non per un semplice procedere di ripetizione in ripetizione, ma perché quello detto una volta non è detto per sempre e lo stile totalmente confessionale è in qualche modo il segnale di un procedere "ingenuo", quasi come continua richiesta di chiarificazione. La totale assenza di punteggiatura è la scelta stilistica in grado di significare il desiderio di non interruzione del discorso, perché l'urgenza del dire richiede una totale continuità, una poesia ininterrotta, in una struttura essenzialmente poematica, che alle volte si affida alle parole poeticamente più 'disarmate'..." (di Piero dalla prefazione Marelli)