Favole del terzo millennio

Favole del terzo millennio

di Pompeo Maritati

Il nostro presente non è più il tempo delle favole, delle leggende, dove fate, principi azzurri e draghi accompagnavano e allietavano i sogni di tante generazioni. Cenerentola, Biancaneve, Pollicino, Pinocchio hanno rappresentato un mondo fantastico dove l'insegnamento etico era la costante vittoria del bene sul male. Le "favole terzo millennio" desiderano idealizzare un mondo migliore, dove, come nelle tradizionali favole, il bene vince sul male e la "solidarietà" visse felice e contenta. Un'allegorica visione dei mali di cui soffre la nostra società, che solo attraverso le favole potrà, forse, un domani, assumere una dimensione migliore. Con il trascorrere del tempo la società moderna, tecnologicamente avanzata, attratta oramai dagli stereotipi materialistici, spesso specchio della parte peggiore di questo mondo, ha dimenticato o peggio ancora, ha perso il gusto di sognare e di fantasticare.