Pokerface di Carlos

Pokerface di Carlos

di Anna Piediscalzi

Chi può definirsi davvero normale in quest'era Cyber Tecnologica? Era sempre stato questo il problema di Carlos, l'input iniziale del suo male di vivere: capire di esistere eppure non sentire di vivere. Talvolta il bene lo si trova tra le pieghe di una vita altrui e Carlos lo stava inseguendo, ma ad occhi bendati seguendo il suo istinto, sospinto e frenato da una società talvolta troppo spietata con chi è giudicato 'diverso'. "Non importa ciò che sei, ma ciò che fai per esserlo". "Non sei perduto finché non credi di esserlo". "C'è sempre speranza per chi non smette d'inseguirla". Queste sono parole, nient'altro che parole, pensieri sparsi che ti accompagnano lungo l'autostrada della vita.