Pensieri, pensieracci, pensierini

Pensieri, pensieracci, pensierini

di Roberto Nastagi

"Conosco Roberto Nastagi (Nast.Ro), da molti anni. La nostra conoscenza fu occasionale; come quelle che si fanno in paese, mentre si prende un caffè.

Di lui mi rimase impressa l'arguzia del linguaggio, la prontezza di allacciarsi all'argomento, cogliendo, di esso, un aspetto inconsueto e brillante; ho detto "brillante" non per essere ridondante di aggettivi; le parole sono come le cose; alcune, meglio di altre, riflettono una luce vivace che le fa splendere, con quella intensità dinamica, propria dell'intelletto. (...)" (Giacomo Giovannetti)