Genius loci

Genius loci

di Francesco Mattioli

Gli esseri umani hanno sempre sospettato che la realtà andasse oltre l'apparenza, che dietro la dimensione fenomenica si celasse uno sconfinato mondo di alterità indistinte che le pratiche magiche e spiritualistiche cercavano di individuare, conoscere, talvolta persino di controllare o sfruttare a proprio vantaggio attraverso riti divinatori, espedienti apotropaici, liturgie religiose. Nei luoghi sembrava nascondersi un.entità, un genius, che ne era sovrintendente ed espressione. Anche oggi l'uomo ­ quello postmoderno, che affida al razionalismo, al relativismo, al vaglio della critica razionale, e qualche volta persino al cinismo, le modalità della conoscenza ­ attribuisce ai luoghi un'identità. Persino la metropoli tentacolare, così apparentemente anonima e standardizzata, possiede una, anzi tante identità quante sono le componenti sociali e culturali che la abitano.

La ricerca socioantropologica, grazie ad innovative metodologia visuali, può offrire suggestivi suggerimenti per rileggere la città nelle sue identità significative, nelle sue peculiarità che permettono a ciascun individuo di ritrovare sé stesso nei luoghi che frequenta e che gli sono familiari.